| Servizio Raccolta Rifiuti e TARSU: interrogazione di Giovanna De Mitri |
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La scrivente, in qualità di Consigliere Comunale di “Novoli Migliore”, rappresenta quanto segue: La Giunta Comunale di Novoli, con delibera n. 128 del 07/06/2010, avente per oggetto “Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani. Determinazione Tariffe Anno 2010’’, ha determinato il costo del Servizio Raccolta Rifiuti solidi urbani pari a € 1.408.553,11 e l’entrata della TARSU paria € 1.190.000,00, dando atto che il gettito complessivo previsto dalla tassa non supera il costo previsto dal servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni e che il rapporto di copertura del costo è pari all'84,48%. L’aumento del costo del servizio raccolta rifiuti, rispetto all’anno precedente, è dovuto al nuovo servizio attuato dall’IGECO, che non prevede a carico del gestore il costo dello smaltimento dei rifiuti a discarica che grava a parte sulle casse del Comune, come invece accadeva con la LUPIAE, vecchio gestore e la Giunta ha scelto l’aumento della tariffa del 40% circa. Sempre dalla delibera GC n. 128/2010 risulta che nel costo del servizio sono stati inclusi: · Il costo del monitoraggio dei servizi pari a € 20.000,00 che va posto a carico della Ditta appaltatrice del servizio come risulta dall’offerta fatta dalla stessa in sede di gara; · La somma di € 100.000,00 riconosciuti alla “Lupiae Spa”, vecchia affidataria del servizio raccolta rifiuti, per la sua natura non può essere addebitate agli utenti per l’annualità 2010; · Gli oneri dei personali pari a € 39.083,11 per funzioni e prestazioni, che non sono realmente rese nella misura deliberata dal Tecnico Comunale, dall’Ufficiale Amministrativo e dal Vigile Urbano (di cui s’ignorano le funzioni, i nomi e numero di atti prodotti per il servizio raccolta rifiuti) e vanno considerate per la copertura del servizio totalmente affidato in diritto di privativa. Analizzando la parte Entrate Titolo 1 del Bilancio di previsione 2010, approvato dal Consiglio Comunale, risulta iscritta la somma di € 470.000,00, proveniente dal recupero evasione anni precedenti, ripartita nel modo seguente: € 175.000,00 dall’ICI e € 295.000,00 dalla TARSU. Le predette somme sono da ritenersi vere e certe, altrimenti non potrebbero essere iscritte nel bilancio 2010, anche perché l’Ufficio Tributi é attivo sul fronte del recupero e né ha dato una sottostima “prudente’ oltre alla garanzia del recupero. Tanto premesso, con la presente C H I E D O di conoscere, per iscritto, quarto segue: 1. Perché non è stata utilizzata la maggiore entrata, certa e scritta in bilancio, derivante dagli accertamenti TARSU pari a € 295.000,00 che sommata a € 971.000,00 (entrate TARSU 209) avrebbe garantito con € 1.266.000,00 la copertura del costo del servizio raccolta rifiuti per il 2010 senza aumentare le tariffe; 2. Perché nel costo del servizio sono state inserite voci che non sono attinenti, ma che graveranno sulle tasche dei cittadini. |
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La consigliera Giovanna De Mitri ha presentato un’interrogazione in merito al Costo del Servizio Raccolta Rifiuti e TARSU: Iscrizione di € 470.000,00 nella parte Entrate Titoli 1 del Bilancio di Previsione 2010 come recupero evasione ICI e TARSU. Di seguito il testo dell’interrogazione.